Comunicato - Impianto per il recupero dei prodotti assorbenti per la persona. Aggiudicata la gara per la realizzazione dell’opera promossa dalla SRR e finanziata dal Pnrr
Pubblicato il 5 giugno 2026 • Notizie e comunicazioni
Aggiudicata la gara per la realizzazione del nuovo impianto destinato al trattamento e al recupero dei prodotti assorbenti per la persona (PAP) che sorgerà al posto dell’ex inceneritore di contrada Pace. L’intervento è previsto all’interno dell’area, recentemente acquisita nella disponibilità della SRR, e comprende la bonifica e la riqualificazione dell’intera struttura.
Pannolini, pannoloni e assorbenti igienici, potranno essere trattati direttamente all’interno dell’opera fortemente voluta dalla SRR Messina Area Metropolitana nell’ambito delle misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. A conclusione dell’iter amministrativo e della procedura di gara, il 18 maggio scorso è stata disposta l’aggiudicazione definitiva al Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito da Research Consorzio Stabile Scarl, in qualità di mandataria, Emmecci S.p.A. Benefit, insieme ai progettisti Cube S.r.l., Cooprogetti Società Cooperativa e all’ingegnere Fabio Sciarra.
Già la prossima settima il presidente della SRR, Salvatore Mondello incontrerà i rappresentati e i progettisti del soggetto aggiudicatario per iniziare le procedure che si perfezioneranno comunque con la sottoscrizione del contratto d'appalto. «La realizzazione dell’impianto rappresenta un passo concreto verso una gestione sempre più moderna, sostenibile e innovativa del ciclo dei rifiuti – spiega Mondello- e permette al territorio messinese di essere tra le realtà più avanzate nel recupero di materiali complessi e nella transizione verso modelli di economia circolare».
L’impianto sarà in grado di trattare 5mila tonnellate annue di prodotti assorbenti per la persona, corrispondenti alla produzione di un bacino di circa 500 mila abitanti, coprendo così il fabbisogno dell’intero Ambito Territoriale Ottimale 15. Il processo prevede una fase iniziale di sanificazione del rifiuto, finalizzata all’eliminazione di microrganismi e sostanze residue, seguita dalla separazione e dal recupero delle diverse componenti: cellulosa, plastiche e polimeri superassorbenti (SAP), che potranno essere reimmessi nei cicli produttivi.
«L’intervento consentirà di raggiungere un duplice obiettivo- prosegue Mondello- completare la definitiva dismissione dell’ex inceneritore di Pace e trasformare un sito storicamente destinato allo smaltimento in un moderno impianto dedicato al recupero e al riciclo dei materiali, contribuendo in maniera significativa all’incremento delle percentuali di recupero dei rifiuti nel territorio metropolitano». Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti energetici e ambientali. Sulla copertura dell’impianto saranno infatti installati circa 400 metri quadrati di pannelli fotovoltaici, in grado di ridurre il fabbisogno energetico della struttura e di migliorarne la sostenibilità complessiva.
L’idea di realizzare un impianto di questa tipologia affonda le sue radici nel febbraio 2022, quando la SRR ha partecipato ai bandi Pnrr presentando una proposta finalizzata alla realizzazione di un impianto innovativo per il recupero di una tipologia di rifiuto che rappresenta circa il 5 per cento del totale dei rifiuti urbani indifferenziati prodotti. Con decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 20 gennaio 2023, il progetto è stato ammesso a finanziamento per un importo complessivo di 9.690.576,06 euro, classificandosi al secondo posto nella graduatoria nazionale della Linea B dell’investimento PNRR M2C1.1.I1.1. Nel corso degli anni successivi la SRR ha completato la progettazione e avviato tutte le procedure autorizzative necessarie, ottenendo il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) con Decreto ARTA n. 346 del 25 novembre 2025. Parallelamente è stato sviluppato un costante coordinamento con Invitalia, soggetto attuatore della procedura di gara, attraverso una specifica convenzione finalizzata all’affidamento integrato della progettazione esecutiva e dei lavori.
Determinante per la piena sostenibilità economica dell’opera è stato anche il contributo della Regione Siciliana che, con la legge regionale n. 31 del 22 ottobre 2025, ha stanziato un cofinanziamento di 2.107.484,74 euro, consentendo di garantire la completa copertura finanziaria dell’intervento. Per quanto riguarda le tempistiche previste dal Pnrr, il progetto rientra tra gli interventi considerati strategici a livello nazionale ed è attualmente in attesa di un provvedimento ministeriale che consenta il mantenimento del finanziamento per il tempo strettamente necessario al completamento dei lavori, stimato tra i 12 e i 18 mesi.