Impiantistica, cultura, gestione e regolamentazione del ciclo dei rifiuti. Queste le linee guida che muovono la Srr area metropolitana ospite oggi agli “Stati Generali dell’Ambiente in Sicilia”, terza tappa del tour 2025-26 promosso da “Ricicla Tv” nelle regioni del Centro-Sud Italia.
Un momento di confronto al Palacultura Antonello da Messina che ha visto il presidente Salvatore Modello spiegare qual è l’attività della Srr soffermandosi sull’importanza della pianificazione a livello locale, regionale e nazionale. «Non credo che ci siano altre strade – afferma-, la pianificazione è un’attività molto importante, spesso viene fatta solo per rispondere alla necessità del momento. Ma pensare in modo più organico permette di avere una visione strategica. Noi come Srr ci muoviamo in tal senso».
E di pari passo alla progettazione per la realizzazione di nuovi impianti «a dicembre abbiamo presentato i progetti per 15 Ccr e due compostiere di comunità» ricorda. La Srr ha anche portato avanti una campagna di sensibilizzazione rivolta agli studenti degli istituti di istruzione superiore in occasione della Settimana europea di riduzione dei rifiuti. «Tre diverse giornate a Taormina, Milazzo e Messina che hanno visto protagonisti i ragazzi. Hanno realizzato degli elaborati per veicolare tra i loro coetanei il messaggio legato all’importanza del riciclo dei Raee, che erano il tema di quest’edizione» sottolinea.
E poi c’è l’aspetto che riguarda la gestione e la regolamentazione del ciclo dei rifiuti. «Abbiamo approvato la modifica al nuovo piano d’ambito, dividendo il territorio in cui ricadono i 47 Comuni che fanno parte della Srr in tre macroaree: ionica, tirrenica e Messina. Stiamo portando avanti la pianificazione su area vasta metropolitana, ma senza una cabina di regia a livello regionale e nazionale non si va avanti»

