Descrizione e Scopo
Investimento 1.1 - Realizzazione nuovi impianti e ammodernamento di impianti esistenti
Per una gestione dei rifiuti urbani più efficace, efficiente e digitale, mira a ridurre l’obsolescenza degli attuali sistemi di gestione dei rifiuti attraverso il miglioramento e la meccanizzazione della rete di raccolta differenziata e la creazione di strutture di trattamento più efficienti, anche al fine di ridurre il numero di procedure di infrazione UE e le disparità regionali.
Dettagli
Missione: M2 - Rivoluzione verde e transizione ecologica
Componente: M2C1 - Agricoltura sostenibile ed Economia Circolare
Investimento: 1.1 - Realizzazione nuovi impianti di gestione rifiuti e ammodernamento di impianti esistenti
Intervento: 1.1 - Realizzazione nuovi impianti di gestione rifiuti e ammodernamento di impianti esistenti
Titolare: MIN AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA
Soggetto Attuatore: SRR Messina Area Metropolitana
Soggetto sub-Attuatore: Consorzio Energos
CUP: H42F19000130005
Importo Finanziato
Modalità di Accesso al Finanziamento
La SRR Messina Area Metropolitana ha inoltrato domanda di partecipazione all’AVVISO M2C.1.1 I 1.1 Linea d’intervento B – PNRR della Presidenza del Consiglio dei Ministri giusto Decreto n. 396 del 28/09/2021.
L'ammissione a finanziamento è avvenuta tramite Decreto del MASE n. 2 del 02/01/2023.
Attività Finanziata
La proposta consiste nella realizzazione di un impianto su un’area di circa 13.000 mq, classificata nel PRG H5-Impianti tecnologici e che sarà oggetto di esproprio.
Tratterà 50.000 tonn/anno di frazione umida dei rifiuti urbani (FORSU) e 10.000 tonn/anno di frazione verde dei rifiuti prodotti da circa 300.000 abitanti (Città di Messina e i 25 comuni della fascia ionica della SRR Messina Area Metropolitana). Il trattamento è una integrazione tra due fasi consecutive per la durata di circa 90 giorni: digestione anaerobica e digestione aerobica.
Nella prima fase il rifiuto umido, interamente liberato dalle frazioni inerti (plastiche, metalli, vetro, ecc…), matura nel processo di degradazione producendo biogas (si stimano fino a 4 milioni di mc/anno) e digestato.
Dal biogas, attraverso un processo di pulizia e raffinazione, viene estratto metano ed immesso in rete gas presente al confine dell’area. Il digestato, unito al rifiuto verde triturato, viene avviato al processo di digestione aerobica (compostaggio) in biocelle prima e su platee areate dopo.
In una parte del capannone con le platee areate si uniranno al prodotto in maturazione i fanghi di depurazione per il loro recupero.
Il prodotto finale sarà un compost di qualità con certificazione del CIC (Consorzio Italiano Compostatori) per facilitarne l’uso come fertilizzante naturale.
Nelle misure mitigative è stato previsto che il tetto del capannone sarà interamente ricoperto da un giardino fruibile al pubblico che, unitamente ad un’ampia sala conferenza nel fabbricato uffici/sala controllo, potranno essere utilizzati per effettuare percorsi informativi e formativi alla popolazione (con particolare attenzione a quella scolastica) sul corretto ciclo dei rifiuti. Il fabbricato servizi ha un piano dedicato ad uffici di 245 mq ed uno di uguale estensione dedicato al laboratorio ed agli spogliatoi/servizi.
Avanzamento del Progetto
In fase di completamento.
Ulteriori Informazioni
MISSIONE 2 (M2) Rivoluzione verde e transizione ecologica
M2C1 Investimento 1.1 del PNRR – Linea B - Ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti di trattamento/riciclo dei rifiuti urbani provenienti da RD
Codice: MTE11B_00000897